VARIETA’

Varietà e caratteristiche salienti

Le combinazioni possibili di polioli ed isocianati sono innumerevoli come innumerevoli sono le cariche, i plastificanti ed altri additivi che a loro volta possono variare le caratteristiche di un poliuretano. Siamo, quindi, in grado di dire che le varianti ottenibili con le diverse combinazioni sono praticamente illimitate. Esistono poliuretani resistenti alla abrasione, altri resistenti agli acidi, alcuni resistono in maniera eccezionale all’idrolisi, taluni hanno una elevatissima resilienza, altri bassissima. É possibile inoltre combinare assieme e mediare caratteristiche a seconda delle più disparate esigenze.

1) DUREZZE

La gamma di durezze è veramente vasta, parte dalle 10-15 Shore A sino alle 90 Shore D.

2) PROPRITÀ MECCANICHE

Il poliuretano offre una elevatissima resistenza agli impatti, più elevata di ogni altro tipo di plastica, spesso questa caratteristica lo rende più funzionale dei metalli e le possibilità di applicazione in ingegneria sono veramente vastissime. Il poliuretano di elevata durezza può essere tranquillamente lavorato al tornio e sono quindi possibili lavorazioni meccaniche di vario tipo. Altre caratteristiche interessanti sono il basso coefficiente di attrito e la resistenza agli idrocarburi ed oli minerali.

3) RESISTENZA ALLA ABRASIONE

Quando l’applicazione a scopi antiabrasione è molto severa il poliuretano dimostra una indiscussa superiorità rispetto alla gomma, alla plastica o i metalli. Talvolta la possibilità di realizzare pezzi molto particolari e la possibilità di intervenire in punti strategici con combinazioni speciali consente la soluzione di problemi altrimenti destinati a rimanere tali. Bisogna aggiungere che talvolta i problemi di abrasione coinvolgono molte componenti e pertanto ogni problema deve essere di volta in volta valutato onde progettare l’applicazione migliore.

4) RESISTENZA ALLA COMPRESSIONE

La resistenza alla compressione del poliuretano risulta essere nettamente superiore a quella di ogni altro elastomero di pari durezza. Questa caratteristica lo rende estremamente interessante per alcune speciali applicazioni quali molle e supporti. Le forti resistenze alla trazione oltre che alla compressione lo rendono ottimale per le applicazioni di accoppiamento. Risulta eccezionale in applicazioni come respingenti, parabordi ecc..

5) FLESSIBILITÀ

Gli elastomeri poliuretanici resistono alla rottura se sottoposti a ripetute flessioni. Alla pari di altri elastomeri il rischio di rottura si riduce con il ridursi dello spessore. A differenza di altri elastomeri il poliuretano può essere utilizzato in spessori minimi considerando la sua forte resistenza alla trazione ed al taglio.

6) RESILIENZA

La resilienza è la capacità di rimbalzo di un elastomero. Nel caso di elastomeri convenzionali essa è in diretta relazione alla durezza. Non è così con il poliuretano dove la resilienza può variare indipendentemente dalla durezza. E possibile ottenere coefficienti di resilienza elevatissimi come anche rulli. In utilizzazioni dove prevale la necessità di resistere ai colpi viene normalmente utilizzata una resilienza del 10-40%, per casi dove esistono vibrazioni con frequenze molto elevate la resilienza richiesta è del 40-60%.

7) RESISTENZA ALLE BASSE TEMPERATURE

Alcuni poliuretani hanno una ottima resistenza alle basse temperature. A condizioni artiche mantengono sufficienti caratteristiche di elasticità e di resistenza agli shock.

8) RESISTENZA ALL’ACQUA

A seconda dei tipi, alcuni poliuretani hanno una ottima resistenza al deterioramento sotto l’effetto dell’acqua. Anche a temperature dai 50°C agli 80°C. il poliuretano, immerso in acqua, ha dato eccellenti risultati di stabilità. Ciò evidentemente vuol dire che il poliuretano può lavorare in immersione ai fini della lubrificazione senza minimamente risentire degli agenti ambientali.

9) PROPRIETÀ ELETTRICHE

Le proprietà isolanti di alcuni elastomeri poliuretanici sono eccellenti.

10) RESISTENZA ALL’OSSIGENO ED ALL’OZONO

Mentre la maggior parte degli elastomeri tradizionali come la gomma vengono seriamente affettati dall’ozono e dagli agenti atmosferici che ne procurano un invecchiamento precoce, il poliuretano non risente quasi affatto dell’azione e pertanto le sue caratteristiche non risultano essere alterate. Utilizzato nell’atmosfera non viene per nulla attaccato e ne consegue un ottimale utilizzo per isolamenti e varie applicazioni all’esterno.

11) RESISTENZA AL CALORE

Il poliuretano può essere utilizzato normalmente in condizioni dove la temperatura non su peri gli 80°C. Alcuni poliuretano possono resistere bene a temperature di esercizio di 90°C. con punte di 120°C.

12) RESISTENZA AGLI IDROCARBURI

I vari tests sino ad ora effettuati indicano il poliuretano come uno dei migliori elastomeri impiegati in presenza di idrocarburi ed oli sia minerali che vegetali. Ben pochi solventi riescono ad attaccare il poliuretano. Queste caratteristiche lo indicano come ottimale in impieghi come guarnizioni, rivestimenti, protezioni dove il contatto con gli agenti descritti può essere anche molto severo.

13) RESISTENZA ALLA FIAMMA

Alcuni poliuretani possono essere formulati in maniera speciale per essere resi autoestinguenti e resistenti alla fiamma. Normalmente però il poliuretano ha un punto di infiammabilità che varia a seconda della sua formulazione e che di volta in volta può essere indicato.

14) PROPRIETÀ DI LAVORAZIONE

Il poliuretano può essere tagliato, segato, incollato. Prodotti e colle particolari sono di aiuto in queste operazioni. Il poliuretano può comunque essere lavorato in stampi di fogge e dimensioni molto varie tanto da coprire il 98% delle usuali richieste.